Altra Modulistica

Richiesta Certificato di destinazione urbanistica (CDU)

Il Certificato di Destinazione Urbanistica (CDU) è il documento previsto dall’art. 30 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 contenente le prescrizioni urbanistiche che riguardano i terreni, così come definite dagli strumenti di pianificazione comunale.

IMPOSTA DI BOLLO – modalità di pagamento
Così come imposto dalle Norme Statali, il pagamento delle due imposte di bollo, una sull’istanza e una sul certificato da rilasciare, dovrà essere effettuato nel seguente modo:
La marca da bollo relativa alla domanda e quella relativa al certificato dovranno essere pagate tramite un unico modello F23.
Il MODELLO F23 andrà compilato indicando, oltre all’importo dovuto:
– nel campo “Dati Anagrafici”, le generalità del richiedente;
– nel campo “descrizione”: “imp. bollo”, nonché l’indicazione del foglio e numeri di mappa richiesti (quelli che lo spazio consente);
– nel campo “codice tributo”: 456T;
– nel campo “codice ufficio”: TCK.

Richiesta autorizzazione all’installazione temporanea di un ponteggio metallico per lavori edili su suolo pubblico

Modulo richiesta Passo Carrabile

La concessione del passo carrabile, per l’accesso al fondo o fabbricato laterale, dalla pubblica via.

Richiesta manomissione suolo pubblico

Modulo Matricola Ascensore

L’Ufficio Ascensori assegna il numero di matricola per gli impianti ascensori, montacarichi e apparecchi di sollevamento

Attestazione di idoneità alloggiativa

L’attestazione di idoneità alloggiativa/abitativa e igienico sanitaria è un documento che certifica che la casa in cui si vive presenta i requisiti igienicosanitari minimi e sia conforme alle leggi sull’edilizia residenziale.
La conformità dell’abitazione va accertata da un tecnico professionista esterno al Comune (architetto, ingegnere, geometra iscritto allo specifico Albo o Collegio professionale) che attraverso un sopralluogo, verifica i requisiti di abitabilità dell’alloggio e compila una apposita scheda di verifica (disponibile nei moduli in allegato).

A chi si rivolge

Ai cittadini extracomunitari, in quanto l’attestazione di idoneità abitativa è indispensabile per ottenere:

il contratto di soggiorno per lavoro subordinato, inclusa regolarizzazione colf e badanti (L.102/2009);

il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo già carta di soggiorno eventualmente estesa anche ai familiari;

l’ingresso per lavoro autonomo;

il nullaosta al ricongiungimento dei familiari, se questi si trovano all’estero;

l’ingresso di familiari al seguito;

la coesione familiare, quando i familiari sono già in Italia.

La persona che richiede l’attestazione deve essere:

titolare dell’alloggio, cioè il proprietario o il locatario oppure il comodatario,

residente nell’alloggio,

in regola con il permesso di soggiorno.

Eventuali richieste per persone non regolari (ad esempio familiari in attesa di coesione o persone che hanno fatto richiesta di “sanatoria”), NON devono essere inviate a nome della persona irregolare, ma a nome di chi li ospita.

Deposito frazionamento terreni

L’art. 30 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 comma 5 dispone che:

I frazionamenti catastali dei terreni non possono essere approvati dall’agenzia del territorio se non è allegata copia del tipo dal quale risulti, per attestazione degli uffici comunali, che il tipo medesimo è stato depositato presso il comune.

Pertanto prima dell’inoltro telematico all’Agenzia delle Entrate, Uffici Provinciali – Territorio, di un tipo di frazionamento è necessario depositarlo presso gli uffici comunali ed ottenerne la relativa attestazione.

Il deposito è finalizzato all’accertamento di lottizzazioni abusive di terreni a scopo edificatorio. Nel caso in cui il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale accerti tale evenienza ne dispone la sospensione. Il provvedimento comporta l’immediata interruzione delle opere in corso ed il divieto di disporre dei suoli e delle opere stesse con atti tra vivi, e deve essere trascritto a tal fine nei registri immobiliari, eventuali atti, nel perdurare del suddetto provvedimento sono nulli e non possono essere stipulati, né in forma pubblica né in forma privata.
Nel caso in cui nei successivi 90 giorni non intervenga la revoca del suddetto provvedimento le aree lottizzate sono acquisite al patrimonio disponibile del Comune e viene disposta le demolizione delle opere.

Le suddette disposizioni non si applicano “alle divisioni ereditarie, alle donazioni fra coniugi e fra parenti in linea retta ed ai testamenti, nonché agli atti costitutivi, modificativi od estintivi di diritti reali di garanzia e di servitù“.

La presente procedura si applica per la suddivisione catastale dei terreni e delle aree pertinenziali scoperte dei fabbricati urbani.

Richiesta di Fida Pascolo

I soggetti interessati (imprenditori agricoli e/o coltivatori diretti dotati di partita IVA, esercitanti l’attività di allevamento di bestiame) possono presentare domanda di autorizzazione all’esercizio del pascolo sulle proprietà comunali.

Richiesta di adozione di aree verdi del Comune di Sarconi

I cittadini, i condomini, le imprese le associazioni o gli altri soggetti pubblici o privati che abbiano interesse, possono richiedere in adozione aiuole, giardini, parchi urbani, aree destinate a verde da piano regolatore – naturalmente pubbliche – o per la sola manutenzione o per la sistemazione a verde e successiva manutenzione. E’ possibile conoscere l’elenco di massima delle aree verdi disponibili presso il Municipio.

Dichiarazione circa l’utilizzazione dei terreni ricadenti nel raggio di 1000 metri dall’area di sedime della costruzione in “Zona E2 – Agricola di tutela”

Altra Modulistica

Principale coltura del nostro territorio, il fagiolo rappresenta da sempre il fondamento della tradizione agricola Sarconese.


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